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Laboratori e progetti

Orto didattico. Quando a scuola si va con la zappa

 

In una metropoli qualcuno si chiederà che importanza possa avere coltivare un orto a scuola, un lavoro riservato al settore agricolo e in parte assunto come piacevole hobby domenicale per quanti amano più o meno la natura. Se la “natura” non rientra nell'attività scolastica, i bambini non sono stimolati e aiutati a scoprire il mondo e il significato dei simboli che la rappresentano. Tutti i discorsi che si possono fare sulla natura rischiano di non avere significato per chi non ha dimestichezza autentica con essa. Perché non utilizzare direttamente il giardino del nido o della scuola come terreno di esperienza? Traducendo in modo operativo apprendimenti simbolici e affrontando con i bambini sia l'aspetto teorico, sia quello relativo al mantenimento e alla cura di quanto seminato, si offre un rapporto vero e reale con la natura. L’iniziativa rivolta alle Scuole materne ed elementari  vuole favorire, attraverso la creazione di un habitat naturale, la conoscenza dei cicli di crescita e delle caratteristiche botaniche delle piante , dell'uso e della trasformazione dei prodotti nel corso delle stagioni. Nell'orto di scuola si potrà imparare che la terra è un terreno vivo e fertile che contiene miliardi di organismi viventi ed è il luogo ideale per insegnare ai nostri bambini i meriti della coltivazione biologica.I bambini assistono al ciclo vitale di un organismo, nascita, crescita, maturazione, declino, morte, e la nuova crescita della generazione successiva. Si diventa consapevoli di come noi stessi facciamo parte della rete della vita! Nell'orto imparano il mondo reale. La scuola in questo modo diventa una vera e propria comunità di apprendimento. Quello che cerchiamo di fare è creare un ambiente in cui  i bambini sviluppino un rapporto emotivo con la natura che nel corso del tempo porti a un senso di responsabilità verso la terra, atteggiamento che conserveranno da adulti

 
Ecoistituto della Lombardia

 

Il Giardino Armonico

Considerando le residenze per anziani luoghi deputati alla cura delle persone, al fine del raggiungimento del loro benessere, appare chiara l'importanza che può assumere l'ambiente che li circonda. In questi casi la componente verde può assumere un ruolo importante per le persone che vi soggiornano, sia al fine curativo che a quello riabilitativo.Il progetto del giardino armonico con una funzione quasi di giardino terapeutico vuole essere, per le persone ospitate nelle residenze per anziani , uno spazio di stimoli sensoriali, visivi, olfattivi, tattili, dove la terapia avviene attraverso una fruizione ludica e ricreativa dell’area. Gli aromi e i profumi, hanno il potere di agire sulla nostra psiche e in qualche modo favoriscono ricordi, emozioni ed anche risposte fisiologiche. Il profumo del giardino, degli alberi e dei fiori coltivati, possono fare molto riguardo lo stato dell’umore della persona che si trova a passeggiare tra i vari profumi naturali.

In generale avere il “pallino” del pollice verde aiuta a distendere i nervi, a creare armonia e a migliorare la condizione psicologica di chi lo cura e tra i fiori passeggia. Un profumo giusto serve per stare bene, l’aromaterapia ha efficacia sulle persone che hanno difficoltà relazionali o che vivono un periodo di stress e di nervosismo, ma anche migliora lo stato d’animo delle persone sane, che vogliono dare armonia alla loro vita.

Uno spazio realizzato per dare la possibilità di poter praticare attività seguiti da personale specializzato, offrire distrazioni positive attraverso attività ludiche come la coltivazione di piante ornamentali e aromatiche ed aiutare la socializzazione.Ogni giardino, per quanto piccolo, può costituire un'oasi dove le farfalle possono nutrirsi, riprodursi, sostare durante gli spostamenti.